Forme di fragilità in
un quartiere
per tutti
Convegno su "handicap e territorio"
Sabato 17 Maggio 2008
ore 9.00
Vorremmo
raccontare la bellezza di una città abitata da persone
diverse che provano ad arricchirsi a vicenda proprio
a partire dalla propria differenza, convinti che solo
facondo incontrare ciò che è diverso possa nascere
un'avventura veramente umana, ricca ed entusiasmante.
Il motivo che ci spinge ad organizzare un momento di
incontro come questo è il desiderio di raccontare alcune
storie belle di condivisione e di amicizie, storie
che accadono in un quartiere ma sche già sono presenti
in molte altre città o luoghi del mondo.
Il territorio, attraverso il volontariato, è diventato
un punto di riferimento significativo per offrire momenti
di sollievo e di partercipazione alla vita comunitaria,
attraverso gite, laboratori, feste e percorsi che permettono
a queste persone di condividere le esperienze a cui
tutti possono partecipare.
Ci sembra urgente affrontare il problema che si pone
con tanta urgenza: come saà possibile per questi ragazzi
contiduare ad abitare dentro i quartierei quando i
loro genitori invecchiano o non riescono più da soli
a gestire questa situazione impegnativa?
Non esistono risposte uniche: dobbiamo immaginare forme
e modalità molto diverse per ciascuna situazione, tenendo
conto di molti fattori. Ma ci sembra che sia compito
di tutta la città farsi carico di che è più debole
e provare a immaginare le soluzioni possibili. Tocca
ai forti dare voce a chi non reisce ad emergere.
Certamente è un problema complesso che richiede di
essere considerato sul piano delle politiche sociali,
economiche ma anche urbanistiche: questo diventa un
punto di osservazione di come la nostra città voglia
immaginarsi per i futuro.
Proprio in questo moemtnto in cui la città ripensa
a se stessa attraverso il Nuovo Piano di Governo del
Territoro, noi vorremmo riflettere e confrontarci con
tutti quelli che sono disponibili, per immaginare una
città che già nella sua progettazine voglia essere
per tutti, e specialmente a misura di chi ricorda in
modo inequivocabile la verità della condizione
umana: il debole.
Una città ricca come Bergmo ha in sè le possibilità
per creare le condizioni per un cambiamento nel modo
di concapire i territori e le necessità di provvedere
a una progettazione più attenta agli sviluppos sociali
dei quartieri.
Ci sembra che questa sia la stagione buona per immaginare
il futuro e costruirlo insieme con ingelligenza a fiducia.
Programma
ore
9.00
Accoglienza e saluti
ore
9.20
La cultura dell'handicap
in Italia negli ultimi 40 anni
Dott.ssa Elena Lupini
ore
9.40
Esperienza di un territorio
Gruppo Handy - Redona
ore
10.00
Presentazione dei
dati della condizione dei diversamente abili e in
particolare il progetto "tempo libero"
Angelo Gotti - Comune
di Bergamo
ore
10.20
Un quartiere per tutti:
una progettazione urbanistica che tenga conto delle
diverse esigenze sociali
Arch. Paolo Cucchi
ore
10.40
Testimonianza di una
persona diversamente abile che vive una condizione
di autonomia residenziale