"Formare
le abitudini dei figli, a volte può semplicemente
voler dire spegnere il televisore
perché ci sono cose migliori da fare… I genitori che si servono
abitualmente
ed a lungo della televisione come di una specie di bambinaia elettronica, abdicano
al
ruolo di primari educatori dei propri figli… I genitori saggi sono inoltre
consapevoli
del fatto che anche i buoni programmi debbono essere integrati da altre fonti
di
informazione, intrattenimento, educazione e cultura."
da La potenza dei media di Karol Wojtyla
Domenica
14 Novembre
ore
16.30
Teatro Mangiafuoco - Milano
"Il circo degli animali"
teatro d’attore, ombre, burattini e
musica dal vivo
Un musicista, che suona ogni sera per accompagnare lo spettacolo degli animali racconta e rivive la storia del bravissimo funambolo, il cane del circo, che un giorno decide di partire alla ricerca di qualcuno da amare. Inizia così il viaggio, e il cane si apre ad incontri inaspettati e fa esperienza del mondo.
Il clown bianco, musicista, compagno di strada e aiutante magico, nel suo dialogo con il mondo esterno racconta la storia suonando l’ukulele. In questa storia la ricerca dell’amicizia, la valenza del viaggio, l’incontro con l’altro/diverso, prendono corpo attraverso una narrazione semplice e l’utilizzo di oggetti che evocano l’atmosfera della pista del circo.
Caratterizza lo spettacolo la ricerca dell’uso teatrale del linguaggio circense che viene utilizzato per creare una drammaturgia per immagini in cui gli oggetti hanno una vita propria.
Dai 3 ai 7 anni
Di e con
Massimo Vitali
Scene
Paola Bassani
Messa in scena
Valerio Bongiorno
Eleonora Parrello
Paola Bassani
Domenica
21 Novembre
ore
16.30
Pandemonium Teatro
"I Dispettosi"
ovvero I Signori Sporcelli
e altre storie
Dal famosissimo testo di Roald Dahl
un'interpretazione ironica, divertente
e assolutamente coinvolgente
Lo spettacolo è destinato ad una fascia di pubblico compresa tra i quattro
e gli... anta, purchè si abbia voglia di ridere dei trucchi, dei dispetti e delle
prepotenze di cui due strani personaggi sono artefici e vittime sulla scena.
Dalla ricerca sulla narrazione prende le mosse questo lavoro che coniuga il
narratore e l'attore in una performance d'attore a tutto campo.
Non è difficile o impossibile sorprendere il bambino "tecnologico" nell'atto
di ascoltare, ad occhi spalancati, la bocca semiaperta, il lento raccontare
della nonna: è certo difficile trovare ancora l'adulto che voglia o possa raccontare.
Ecco allora la scelta, per il nostro spettacolo, del romanzo breve "Gli sporcelli" di Roald Dahl, scrittore inglese con un vastissimo repertorio al quale
poi bambini e adulti potranno attingere per continuare, da soli o in compagnia,
la scoperta del meraviglioso mondo fantastico dell'autore.
A "Gli sporcelli" è abbinata anche la narrazione di un'altra storia, decisa al
momento, fra il repertorio del narratore: "La storia di Amore e Psiche" (ovviamente
una divertente rivisitazione!), "Le astuzie di Peik" un'antica fiaba
norvegese e ... altre.
Dai 4 anni
di e con
Gianni Solazzo
Domenica
28 Novembre
ore
16.30
Teatro
Prova
"In cammino nel Presepe" Narrazione teatrale con animazione e
coinvolgimento dei bambini
Mettersi in cammino verso la grotta, come tanti e tanti anni fa faceva la gente che riempiva le strade di Betlemme, si incontrava, danzava, incuriosita e ben disposta portava doni e auguri. In questo turbinio festoso c’è anche una vecchina, di 200, 300 anni, che abita nella casa più in alto del presepe. Il presepe è uno dei più belli del mondo, con montagne, burroni, castelli, villaggi, palazzi, ponti, ovili, osterie, negozi, e migliaia di finestre aperte… e dentro si vede la gente vivere. Dalle finestre aperte la vita delle case si rovescia fuori, con luci, suoni e colori.
Ma gli incontri della vecchina rallentano il suo andare; il suo aiutare i bambini, il suo essere attenta agli altri, non la farà arrivare in tempo alla grotta. E lei si metterà sulla via del ritorno, un passo dopo l’altro, una filastrocca dietro l’altra, nel silenzio del grande presepe addormentato, su su, in cima ai sentieri, fino a casa sua, che era la più vicina alle stelle.
Così comincia questa bella storia, liberamente ispirata a quella scritta da Gianni Rodari, prende vita e si anima, coinvolgendo gli spettatori nell’allestimento, conducendoli nella magia del presepe nella notte più bella dell’anno. Ma il Natale è intorno a noi, in diverse forme, basta saperlo guardare…
Dai 5 anni
a cura di
Patrizia Geneletti
Informazioni
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Posto unico: € 5,00
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Oratorio di Redona
tel. 035 343507
tutti i feriali e il sabato dalle 15,00 alle 19,00